L’importanza del respiro

Respirare è la cosa più naturale, spontanea e importante per gli esseri umani, eppure molti adulti lo fanno nel modo sbagliato. Ansia, stress, paure e tensioni riescono a trasformare il modo in cui respiriamo, rendendo questo automatismo meno efficace ed efficiente di quanto dovrebbe essere.

Poiché l’atto respiratorio è spontaneo, spesso viene sottostimata la sua funzione fisiologica, dimenticando che la respirazione è fondamentale non solo per la sopravvivenza ma per consentire a tutto il nostro corpo di funzionare al meglio.

Osservate un bambino di pochi mesi mentre dorme

Se avete questa opportunità, vedrete che un bambino sano respirerà esclusivamente con il naso, a bocca chiusa. Ciò accade fino ai sei mesi di vita circa.
Osservando bimbi anche più grandi, fino ai tre anni circa, si può notare che il loro respiro è quasi completamente diaframmatico, vale a dire che sfrutta efficacemente il diaframma riuscendo ad aerare la parte inferiore dei polmoni, assicurando in tal modo un maggior scambio gassoso. Mentre dormono a pancia in su, è possibile vedere chiaramente la loro pancia che si gonfia e si sgonfia al ritmo del respiro!

Come respira un adulto?

Fate un bel respiro! … Fatto? Avrete di certo notato come avete incamerato l’aria e gonfiato il vostro petto! La respirazione adulta è spontaneamente toracica. Fino ai 7 anni circa i bambini hanno una respirazione mista diaframmatico-toracica, per poi passare alla respirazione “adulta” in cui viene sfruttata la parte alta dei polmoni.

Respirazione Toracica Vs Respirazione Diaframmatica

Nella respirazione toracica, durante l’inspirazione, la gabbia toracica si espande, grazie anche all’innalzamento delle costole agito dai muscoli intercostali.
Nella respirazione diaframmatica, a contrarsi è il muscolo diaframma, che appiattendosi verso il basso, consente l’espansione della parte inferiore dei polmoni.
Spesso le persone che soffrono per stress e ansia hanno una respirazione ridotta, il loro respiro è corto e rapido, non in grado di ossigenare al meglio i tessuti, ma soprattutto vi è l’evidenza di una significativa rigidità del diaframma, che impedisce di fare respiri profondi.

Vantaggi della Respirazione Consapevole

Come abbiamo visto la respirazione diaframmatica consente di usare al meglio anche la parte inferiore dei polmoni, aumentando in tal modo l’apporto di ossigeno ad ogni inspirazione.
E’ possibile regolare consapevolmente il respiro modificandone ampiezza, ritmo e durata, rendendo la respirazione un’azione non più involontaria ma CONSAPEVOLE.
Se è vero che le persone sotto stress hanno una respirazione scorretta, è altrettanto vero che controllando e regolando la respirazione è possibile ridurre ansia e stress, con un’azione di autoregolazione.

Imparare la Respirazione Diaframmatica

L’esercizio che vi propongo ha lo scopo di comprendere come funziona il diaframma.
Sdraiatevi in posizione supina e piegate le gambe, con i piedi distanti tra circa 20 centimetri. Ponete una mano sulla pancia ed una sul petto e iniziate concentrarvi sulla vostra respirazione ponendovi questo obiettivo: la mano sul petto deve stare ferma, quella sulla pancia deve alzarsi ed abbassarsi con la pancia stessa. Inspirate dal naso, osservate la pancia riempirsi d’aria e quindi, lentamente espirate dalla bocca, senza contrarre i muscoli addominali o inarcare la schiena. La mano sulla pancia ne segue il movimento, quella sul petto vi aiuta a fare in modo che il petto non si alzi.
All’inizio sarà difficile, ma continuando con l’esercizio noterete che sempre piò facilmente la pancia si gonfierà e il petto rimarrà fermo.
Man mano che si acquisisce pratica con questo tipo di respirazione, che inizialmente sembra innaturale, sarà sempre più facile praticarla. Con l’esperienza sarete in grado di espirare da naso e non dalla bocca e di praticare la respirazione diaframmatica non solo da distesi, ma anche in posizione seduta o in piedi.

Benefici della Respirazione Diaframmatica e Consapevole

Il beneficio principale è quello di sfruttare pienamente la capacità dei polmoni, aumentando significativamente la quantità di ossigeno che entra in circolo.
Con la respirazione diaframmatica, inoltre, non si affaticano i muscoli accessori della respirazione: collo, spalle e cervicale saranno più sciolte.
Una funzione particolare della respirazione diaframmatica è quella di stimolare la parte ventrale del nervo vago, che fa parte del sistema parasimpatico ed è strettamente legato alla riduzione dell’arousal. Quando una persona è in uno stato ventrovagale il respiro è lento e profondo, il battito cardiaco rallenta e si può dire di trovarsi in uno stato di calma e tranquillità.
Respirare con il diaframma ha un effetto immediato sul tuo stato fisico e ti spinge verso una sensazione di rilassamento e tranquillità.

In situazioni di forte stress, è utile concentrarsi sul proprio respiro e passare a una respirazione consapevole utilizzando il diaframma: immediatamente possiamo sentire il nostro corpo più disteso e rilassato in ogni sua parte.

Pensieri tra i sentieri