PENSIERI TRA I SENTIERI

Sostegno Psicologico


A Chi mi rivolgo


Il sostegno psicologico è rivolto ad adulti ed adolescenti che si trovano in un momento di crisi personale o di difficoltà emotiva. Il mio ruolo consiste nell’affiancare ed accompagnare le persone nel percorso verso il superamento dei momenti difficoltosi, consentendo loro di riappropriarsi delle proprie risorse, fino a raggiungere uno stato di benessere psico-fisico.

Di cosa mi occupo


Disturbi d’Ansia.

In alcuni momenti è capitato a tutti di sentirsi in preda all’ansia, che si può delineare in diverse forme, tra cui le più diffuse sono: Attacchi di panico, Agorafobia, Ansia generalizzata, Ansia di Separazione. L’ansia si manifesta sotto forma di preoccupazione, insicurezza, apprensione ed è accompagnata da particolari sensazioni corporee come tachicardia, tensione muscolare, sudorazione … L’ansia è un campanello d’allarme e diventa un problema quando è elevata ed incontrollabile, quando toglie il sonno, crea difficoltà a concentrarsi, irritabilità …  Con il mio supporto aiuto i pazienti a riconoscere e distinguere le componenti funzionali dell’ansia da quelle distruttive, a gestire ansie e paure e ad eliminare l’ansia in eccesso.

Stress.

Lo stress è il sale della vita. Dato che lo stress è associato a tutti i tipi di attività, potremmo evitarne una buona parte non facendo mai niente

(Selye H. 1974) 

… ma chi si godrebbe una vita senza corse, successi, tentativi ed errori??  Gli stressor benefici, eustress, forniscono vitalità all’organismo e possono contribuire a migliorare l’apprendimento, la memoria e la concentrazione; al contrario, i distress sono le attivazioni nocive: proviamo distress quando riteniamo di non avere nessun controllo su ciò che accade, non vediamo nessuna alternativa. Controllabilità, minacciosità e prevedibilità sono le variabili che fanno di ciascun evento una potenziale fonte di distress. Il modo in cui consideriamo queste variabili è soggettivo e dipende unicamente dalla persona che si trova ad affrontare una determinata situazione e dalle sue capacità di coping (l’insieme dei tentativi per controllare gli eventi ritenuti difficili o superiori alle nostre risorse), che a loro volta dipendono dalla sua storia, dalle convinzioni riguardanti se stessa e l’ambiente in cui vive e dalla disponibilità di risorse familiari, sociali, sentimentali. Le capacità di coping si modificano col tempo e con l’esperienza.

Oltre che con le tecniche di rilassamento lo stress può essere affrontato riconoscendo i nostri distress e  acquisendo nuove capacità di coping. Il mio supporto consiste nell’accompagnare il paziente nell’acquisizione delle adeguate capacità di rilassamento secondo le tecniche del Rilassamento Progressivo, del Training Autogeno o della Mindfulness, e nel guidarlo nell’esplorazione del dialogo interno (“ciò che la persona si dice”), che aiuta l’individuo a modificare l’iperattivazione fisiologica, evidenziando il ruolo che pensieri ed immagini hanno nel modulare la reazione emotiva e somatica, e promuovendo lo sviluppo delle capacità necessarie a far fronte alla situazione stressante.

Lutto.

Quando si parla di lutto si fa riferimento ad uno stato psicologico derivante da una perdita. Può essere la morte di una persona cara, ma anche la perdita di una relazione significativa (dovuta alla fine di una storia di coppia), o il cambiamento di uno status che in qualche modo ci identificava, come la perdita del lavoro. La persona che vive il lutto si trova in uno stato doloroso di smarrimento e disorientamento di fronte ad un evento della vita che costituisce un vero e proprio spartiacque tra un prima e un dopo l’evento stesso. Il mio intervento è volto non solo a sopportare meno dolorosamente le fasi acute ma anche a ristrutturare la vita verso il futuro. Da un lato fornisco supporto nella gestione delle emozioni (rabbia, tristezza, senso di colpa), dall’altro affianco la persona nel costruire una nuova progettualità. Superare un lutto significa potersi svegliare una mattina e ringraziare la persona scomparsa per il breve ma prezioso tratto di strada che ha fatto con noi.

Difficoltà relazionali e affettive.

La qualità delle nostre relazioni è molto importante per il nostro benessere. Può capitare che i rapporti con chi ci sta vicino comportino difficoltà di comprensione, conflittualità, comunicazione non efficace, aspettative irrealisitiche … il mio intervento può aiutare il paziente nella comprensione della natura delle difficoltà relazionali e l’attivazione di nuove risorse che diano la possibilità di avviare nuove modalità di rapportarsi con gli altri. Ciò vale in diversi tipi di relazioni: rapporti di coppia, genitori-figli, relazioni lavorative. In particolare nel caso di difficoltà relazionali di coppia e familiari è possibile intervenire agendo con tutti gli attori della relazione, in modo da intervenire sul problema con maggiore efficienza.

Difficoltà lavorative.

Precarizzazione del sistema lavorativo e aumento della competitività, aumento della complessità organizzativa e difficoltà nella conciliazione dei tempi lavoro-famiglia possono creare alle persone difficoltà lavorative che rimandano a ripercussioni anche significative nella sfera privata e sociale, arrivando a generare perfino situazioni di burnout. Il mio supporto è volto a comprendere la reale natura delle difficoltà incontrate e, grazie a questo riconoscimento, avviare delle azioni di empowerment individuale grazie al quale migliorare la propria gestione del tempo, le proprie capacità organizzative e di pianificazione, il proprio stile di assertività, nonché le proprie competenze relazionali e risorse personali.

Mental training e psicologia dello sport.

Per ciascun atleta o sportivo l’allenamento non è solo quello fisico, ogni esercizio fisico, ogni gesto, è strettamente connesso alle abilità mentali di chi lo attua. Le nostre emozioni e le nostre convinzioni influenzano le nostre potenzialità fisiche e la nostra performance. Focalizzare l’attenzione ed eliminare i fattori di distrazione, gestire l’ansia pre-gara, fare squadra sono solo alcuni degli elementi sui quali si può lavorare grazie alle tecniche di mental training: lo scopo è aiutare gli atleti ad acquisire e padroneggiare le abilità psico-fisiologiche utili al miglioramento delle prestazioni, accrescere la consapevolezza emotiva e corporea, migliorare le capacità di gestione del corpo e della mente e giungere ad una completa e armonica espressione del proprio potenziale.  Il lavoro può essere svolto sia a livello individuale che di squadra, con incontri individuali o di gruppo e si dimostra efficace per tutti i tipi di sport.

Valutazione e Diagnosi Psicologica.

A volte la crisi deriva da un evento particolare, un lutto, una separazione, la perdita del lavoro, ma ci sono situazioni in cui alle persone capita di stare male senza sapere chiaramente quale sia la ragione, capita di sentirsi inadeguati, incompresi, sopraffatti dall’ansia senza che ci sia un chiaro motivo. Diventa allora utile dare un nome a questo malessere, delineare il funzionamento psichico della persona e comprendere quale sia la causa della sofferenza, per poterla poi affrontare. I colloqui anamnestici e la somministrazione di test consente di riconoscere e dare un nome al problema, tenendo conto dell’unicità di ogni individuo.

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