Il Brooding e la camminata nella natura

Il Brooding è il termine inglese utilizzato per definire la “ruminazione morbosa”, quello stato d’animo che porta a  “rimuginare” continuamente sulle situazioni negative, su quello che sta andando male nella nostra vita, fino al punto di non riuscire quasi a pensare ad altro.

Questo stato mentale è considerato pericoloso per il nostro equilibrio mentale e in molti casi anticipa l’insorgere di stati depressivi o ansiosi.

Il team di ricercatori del Dott. Bratman ha individuato l’area cerebrale coinvolta in questo processo di ruminazione: la corteccia prefrontale subgenuale, grazie a questa scoperta, monitorando l’attività di questa parte del cervello, è possibile comprendere  quando una persona si trova in uno stato di Brooding.

Questo parametro, certo e misurabile, ha permesso al team di scienziati di riuscire a paragonare lo stato mentale di una persona che vive in un ambiente molto urbanizzato rispetto ad un’altra che vive ambienti più “verdi”.

Per fare questo il team di ricercatori del Dott. Bratman ha deciso di iniziare alcuni studi ed esperimenti su un gruppo di volontari; a queste persone è stato chiesto, in prima battuta, di compilare un questionario per determinare il loro normale livello di brooding. Dopo di che si è verificata l’attività cerebrale dell’area prefrontale interessata.

Gli scienziati hanno diviso i partecipanti in due gruppi, senza seguire criteri particolari. Ai gruppi sono stati affidati due compiti diversi.

  1. Il primo doveva recarsi in un’area verde, senza strade o edifici nelle vicinanze, nei pressi dell’università di Stanford e camminare per un tempo stabilito nella natura, senza compagni e senza poter ascoltare musica.
  2. Il secondo gruppo, invece, aveva il compito di camminare in un’area molto urbanizzata, costeggiando un’autostrada a più corsie molto frequentata e spesso trafficata.

Subito dopo aver terminato le loro camminate i volontari dovevano rientrare nel laboratorio per essere sottoposti agli stessi accertamenti svolti prima della partenza. Come prima cosa dovevano compilare il questionario e poi sottoporsi alla scansione per misurare l’attivazione delle aree cerebrali..

I risultati hanno confermato quanto si aspettavano i ricercatori: iIl gruppo di persone che aveva camminato vicino all’autostrada e nel traffico non aveva mostrato nessun segno di miglioramento.

Molto diversi sono stati invece i risultati per il gruppo di persone che aveva camminato nei tranquilli sentieri delle aree verdi vicino all’università. Le misurazioni cerebrali e le risposte ai questionari hanno mostrato una significativa diminuzione del loro livello di Brooding.

I pensieri negativi erano diminuiti e il flusso sanguigno nella corteccia prefrontale era diminuito, sintomo di una maggiore tranquillità a livello cerebrale.

Lo stesso Dott. Bratman ha affermato che è solo un primo risultato e che molto resta ancora da capire, ci sono tanti fattori da spiegare. Il tempo necessario per avere dei benefici, il tipo di ambiente migliore e quali aspetti della natura incidono maggiormente sui suoi effetti.

 

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0169204615000286

https://www.pnas.org/content/112/28/8567.abstract

 

Pensieri tra i sentieri