Selvaggio Blu – Anche la psicologa si mette alla prova

Ebbene si, anche io ogni tanto ho bisogno di testare i miei limiti e di “mettermi alla prova” nel mondo outdoor. Questa volta ho deciso di farlo affrontando il trekking “Selvaggio Blu” nella versione “vista mare”, da alcuni definito il trekking più duro d’Italia. In effetti non si tratta solo di trekking ma anche di arrampicate, ferrate, calate vertiginose, 5 giorni in completo e assoluto contatto con la natura sarda, in cui mettersi alla prova in un mondo decisamente fuori dalla zona di comfort.

Impegnativo non solo dal punto di vista fisico, ma anche  e soprattutto mentale, questo trekking  mi ha offerto tanti e ricchi spunti di riflessione per la mia professione. Spirito di gruppo e cooperazione: le condizioni del mare non hanno consentito i previsti rifornimenti giornalieri, pertanto i più forti hanno caricato nei loro zaini i rifornimenti per più giorni anche per chi non aveva zaino molto capiente; superamento delle proprie paure: qualche membro del gruppo non aveva mai fatto una calata e l’adrenalina si sentiva; spirito di adattamento: abbiamo dormito sotto un semplice telo per ripararci dalla pioggia incessante e dentro grotte a picco sul mare, sacco a pelo e materassino sempre nello zaino; tenacia e resistenza: alla decima ora di cammino del quarto giorno i piedi fanno male, le gambe sono stanche e capita anche di perdere lucidità, ma bisogna trovare le forze e la motivazione per non mollare; comunicazione: le indicazioni della guida e le “chiacchierate” con i compagni di viaggio, a volte per condividere le proprie emozioni e insicurezze; fiducia in se stessi:alcuni tratti erano impegnativi, anche solo mettere un piede davanti all’altro su un ripido sentiero franoso costituiva una difficoltà, superabile solamente fidandosi dei propri passi, uno dopo l’altro; mettersi in discussione: a volte non è facile dire al gruppo “aspettate, rallentiamo”, la presa di coscienza delle proprie difficoltà e il poterne parlare liberamente  avviene solo in un gruppo affiatato.

Da questa splendida esperienza ho tratto davvero molto su cui lavorare e nuove idee da proporre …  E la consapevolezza che sarà davvero difficile scegliere poche immagini per raccontare questo VIAGGIO.

Pensieri tra i sentieri