La risposta dell’EMDR a 10 mesi di pandemia

Negli ultimi trent’anni, l’EMDR si è evoluto, dall’essere considerato una procedura di trattamento, ad approccio psicoterapeutico integrato.
Inizialmente era raccomandato per il trattamento del PTSD, ma è diventato presto un trattamento per qualunque disfunzione legata ad esperienze stressanti e/o traumatiche.
Ciò ha avuto un effetto importante sull’applicazione clinica dell’EMDR in diversi contesti. In particolare i soci di EMDR Italia si sono prodigati in questi mesi per far fronte ai traumi legati all’epidemia di COVID-19.

La risposta di EMDR Italia alla pandemia

Si terrà il 19 dicembre 2020, un workshop aperto al pubblico e gratuito in cui EMDR Italia presenterà le attività svolte in questi mesi, una prospettiva globale del supporto psicologico specialistico portato avanti in tutti i campi. In 10 mesi sono state raggiunte quasi 10.000 persone, lavorando in collaborazione con ospedali, RSA, scuole, Comuni e il Servizio Sanitario Nazionale.

Verranno presentati i dati che fanno vedere gli effetti degli interventi di EMDR Italia.
Le colleghe Micaela Barnato, Elisa Faretta, Giada Maslovaric, Caterina Paturzo, Biancaluna Renzoni e Stefania Sacchezin, che hanno avuto il ruolo di coordinamento dei circa 250 interventi della prima e seconda ondata, ci faranno viaggiare attraverso questi 10 mesi di Pandemia.

Per assistere al workshop sarà sufficiente accedere a questo link: https://emdr.stravideo.net/rispostapandemia-ita/

Gli abstract di alcuni degli degli interventi

Abstract Giada Maslovaric
La Pandemia vissuta da dentro gli ospedali: dall’umanizzazione della malattia e della morte distante dai famigliari al sostenere chi sostiene. Verrà presentato il lavoro svolto a supporto del trauma vicario degli operatori sanitari ma anche del trauma diretto di molti medici, infermieri ed OSS malati covid. Tanti video e testimonianze in un viaggio per conoscere le potenzialità dell’EMDR per ottimizzare la resilienza negli ospedali coinvolti – e spesso sconvolti – dai risvolti psicologici della Pandemia.

Abstract Micaela Barnato
L’intervento dell’Associazione EMDR Italia nei diversi Comuni durante il periodo di pandemia è stato molto importante anche per far sentire le persone meno ” isolate nell’isolamento”. Le richieste arrivate sono state moltissime ed abbiamo fatto un importante lavoro di rete a più livelli dando risposte qualificate ai cittadini in uno stato di bisogno estremo. Saranno presentati esempi di quanto messo in campo e video che testimoniano l’importanza del lavoro svolto e la versatilità dell’approccio EMDR nei diversi contesti sul territorio”

Abstract Caterina Paturzo
Dal mese di Maggio 2020, ed ancor più da Settembre, con la riapertura delle scuole, l’Associazione EMDR Itala lavora a favore di tutta la popolazione scolastica (Insegnanti, personale scolastico, genitori ed alunni) sulla ricaduta traumatica in età scolare, mantenendo il focus sulle conseguenze causate dall’evento critico sanitario, sociale e didattico. Non solo le paure dei bambini, dei ragazzi, ma anche l’isolamento sociale e le difficoltà della didattica a distanza, hanno causato disturbi a breve e medio termine. Il nostro lavoro, come da sempre, ha il duplice obiettivo di aiutare la popolazione colpita ad elaborare l’ xxsevento critico, a fornire risorse per affrontare la situazione pandemica in continua evoluzione ma anche di raggiungere più possibile la popolazione in età scolare in ottica preventiva rispetto allo strutturarsi di patologie psichiche future.

Abstract Faretta Elisa
Il Covid-19 ha colpito tutti noi ed è entrato anche nel cuore delle RSA ed ha lasciato il segno con molte ferite per chi è rimasto, coinvolgendo gli anziani, le famiglie e i cargivers, professionisti socio-sanitari (infermieri, animatrici, educatrici, OSS e ADB). Insieme condivideremo come è possibile riemergere da un trauma attraverso i progetti e le esperienze , corredati da immagini, video e dati di ricerca che, realizzati grazie al contributo costante di innumerevoli terapeuti EMDR, hanno consentito di rafforzare i fattori di protezione, le risorse di supporto psicologico per sostenere èchi si prende cura, così da potenziare le abilità di adattamento e a promuovere l’empowerment personale e collettivo.

Il programma completo:
Conduce: Federico Luperi – Giornalista ADNKronos
Ore 09,00 – Isabel Fernandez – Benvenuto – Apertura sul tema della giornata
Ore 09,20 – Stefania Sacchezin – L’EMDR come assistenza al territorio ferito – Progetti in continua evoluzione con ATS , ASST, Unità di crisi sanitarie
Ore 10,30 – Pausa
Ore 10,45 – Giada Maslovaric – Ospedali al tempo del Covid 19: il contributo dell’EMDR
Ore 12,15 – Micaela Barnato – L’esperienza dei Comuni
Ore 13,15 – Pausa Pranzo
Ore 14,00 – Elisa Faretta – Le RSA: esperienze e progetti
Ore 14,45 – Caterina Paturzo – Effetti psicologici in età scolare – Interventi nelle scuole
Ore 15,30 – Pausa
Ore 15,45 – Biancaluna Renzoni – Le emergenze in emergenza
Ore 16,45 – Isabel Fernandez – Premio “Elisabetta Tessari” e Commenti Conclusivi
Ore 17,00 – Chiusura

Pensieri tra i sentieri